1. L’Assemblea Provinciale elegge il Comitato di Tesoreria nelle persone dei sigg. Luisa Corriga, Gianni Piras e Roberto Soru. Il Comitato affiancherà il Tesoriere Valerio Spanu.
2. La stessa Assemblea con riferimento alle Elezioni Provinciali 2010 ribadisce quanto già sostenuto dalla propria Direzione Provinciale in data 22.02.2010, ossia un giudizio decisamente critico sull’ Amministrazione Provinciale uscente, sui grandi limiti che hanno caratterizzato il suo operato nel governo del territorio e nella gestione delle sue risorse ; sul forte handicap rappresentato dalle divisioni profonde che hanno segnato il cammino della maggioranza di centro-destra negli ultimi cinque anni e che hanno privato la Provincia ad un tempo di risorse e di opportunità, inibendo a quelle rese disponibili – in particolar modo dalla precedente Amministrazione Regionale di centro-sinistra – di essere puntualmente impiegate sotto forma di opere pubbliche e di servizi al territorio.
3. Impegna il Segretario e la Direzione Provinciale a rafforzare l’alleanza di centrosinistra nella Provincia di Oristano, innanzitutto irrobustendola attraverso il contributo di idee dei Democratici, mettendo a disposizione del Tavolo del centrosinistra alcuni spunti programmatici che in queste settimane vanno definendosi nei territori con le cinque conferenze tematiche: dalle zone interne alla scuola ed alla cultura; dall’impresa , lo sviluppo e le infrastrutture alla sanità; dal territorio e la tutela dell’ambiente alla Città-capoluogo. Con l’obiettivo irrinunciabile di mettere le ali a questa provincia ed al tempo stesso di non dimenticarne le radici, di salvaguardarne l’identità.
4. Impegna altresì il Segretario e la Direzione a predisporre una lista, con l’individuazione dei candidati di collegio, scegliendoli tra le donne e gli uomini più rappresentativi, preferibilmente amministratori locali, superando i localismi e provando a dare spazio alle leadership naturali dei diversi territori. A seguito di una valutazione sull’operato del Gruppo Consiliare propone la conferma dei consiglieri provinciali uscenti, salvo loro rinuncia o diversa determinazione dei Circoli di collegio.
5. Con riferimento all’alleanza politica, l’Assemblea ritiene che il Pd ha assoluta consapevolezza del valore della coalizione, che rappresenta una ricchezza che va ben oltre la organizzazione di ciascuna formazione politica ; vuole misurarsi con i propri alleati senza alcuna forzatura e scevro da ogni presunzione , tuttavia persuaso che il risultato finale complessivo dipenderà molto dal proprio risultato; avverte la responsabilità del proprio ruolo e per questo motivo mette a disposizione anche una propria candidatura alla Presidenza della Provincia; è al tempo stesso disponibile a discutere quelle eventualmente proposte da altri con la determinazione irrinunciabile a mettere in campo comunque quella che risultasse la più forte, la più riconoscibile, la più capace di offrire agli elettori di questo territorio, insieme al progetto che l’accompagna, un’opportunità vera per voltare pagina, per cominciare una nuova storia; ribadisce quanto già affermato dalla richiamata determinazione della Direzione Provinciale , ossia di ritenere le primarie di coalizione , in presenza di difficoltà a trovare sintesi unitaria nel Tavolo politico, lo strumento più adeguato e certamente preferito dagli elettori di centrosinistra.
6. L’Assemblea Provinciale è interessata a verificare la percorribilità di un’alleanza più vasta di quella che comprende le forze politiche che si riconoscono oggi nell’area del centro-sinistra e guarda con attenzione a quelle più sensibili ad un forte richiamo autonomista ed identitario; ritiene tuttavia che una tale alleanza supponga la condivisione dell’idea che questa Provincia ha necessità di un passo nuovo e diverso rispetto a quello impresso dal governo di centrodestra, per poter entrare nel circuito degli enti virtuosi, delle pubbliche amministrazioni efficienti, dei soggetti istituzionali capaci di svolgere efficacemente il ruolo di ente intermedio, che valorizza i Comuni, che ne favorisce la cooperazione promuovendone l’Unione ; insomma una Provincia che riscatta un territorio ancora troppo marginale nei processi delle decisioni politiche; incarica pertanto la Direzione Provinciale a valutarne eventuali evoluzioni e ad assumere le conseguenti determinazioni.
7. L’Assemblea Provinciale al fine di individuare il proprio candidato alla Presidenza da proporre al Tavolo del centro-sinistra indica nella stessa Assemblea, congiuntamente riunita ai Segretari di Circolo, l’organismo abilitato a formulare la designazione. Regolamenta che eventuali disponibilità alla candidatura a Presidente della Provincia vanno comunicate alla Segreteria Provinciale, accompagnate dalla sottoscrizione di almeno il 20% dei componenti l’Assemblea Provinciale o da non meno di tre Circoli della Provincia che rappresentino almeno il 10% degli iscritti entro 7 gg dalla presente deliberazione; che la stessa Assemblea Provinciale unitamente ai Segretari di Circolo si riunirà nei giorni immediatamente seguenti per valutarle e prendere la relativa determinazione con la maggioranza assoluta dei suoi componenti; che all’uopo l’Assemblea congiunta è comunque sovrana anche per eventuali altre indicazioni.
8. L’Assemblea Provinciale conferma infine l’impegno del Pd nella formazione delle liste per il rinnovo delle amministrazioni comunali, favorendo la formazione di liste civiche -tendenzialmente omogenee o che almeno partano dal presupposto di una comune responsabilità di governo o di minoranza nell’amministrazione dei Municipi - che vedano impegnati iscritti, simpatizzanti o semplicemente elettori del partito, anche attraverso un significativo ricambio generazionale ed un implemento del genere femminile nella responsabilità amministrativa.
9. L’Assemblea Provinciale rinvia alla prossima adunanza l’elezione del Collegio di garanzia provinciale.
Approvato all’unanimità, con un’astensione relativamente al punto 1).
Oristano, 15.3.2010