Cerca
giovedì 9 febbraio 2012 ..:: IL BLOG ::.. Registrazione  Login
MAPPA DEL BLOG Riduci
Stampa  

CONSULTA GLI ARGOMENTI Riduci
Stampa  

STORICO Riduci
Stampa  

RICERCA ARGOMENTI Riduci
Stampa  

TAGLI ALLA 162, DECISIONE INACCETTABILE Riduci
Luogo: BlogsIL BLOGSANITA' ED ASSISTENZA    
Inviato da: Administrator Account venerdì 1 gennaio 2010

Nei giorni scorsi, la Giunta Regionale ha approvato una delibera, la n. 55/33 del 16 dicembre, riguardante i “Piani Personalizzati in favore delle persone con grave disabilità”, ai sensi della legge n. 162/98, introducendo alcune importanti e sostanziali novità.
Le determinazioni assunte nel deliberato, e comunicate nei giorni successivi ai Comuni, stanno suscitando una forte preoccupazione, soprattutto riguardo alla decisione di procedere ad una diminuzione di 1.000 Euro del contributo inizialmente destinato a  ciascuno dei 28.351 piani presentati e ammessi al finanziamento, per un taglio complessivo alla spesa sociale (se i piani fossero stati finanziati secondo gli importi previsti nelle precedenti tabelle) pari a 28.351.000,00 Euro.
La decisione provocherà (è facile prevederlo e possono agevolmente confermarlo gli addetti ai lavori e gli amministratori comunali), effetti gravi sullo standard dei servizi che in questi anni sono stati garantiti alle persone affette da disabilità gravi.
Il taglio viene giustificato, nella delibera, dall’aumento consistente del numero dei Piani personalizzati approvati, passati dai 1524 del 2002 ai 28351 previsti per il 2010.
Questo è un dato preoccupante e positivo allo stesso tempo, perché denota che la capillare azione informativa svolta dalla Regione e soprattutto dai Servizi Sociali Comuni ha avuto effetto, ed ha consentito l’emersione di situazioni gravi, che fino ad ora non avevano avuto adeguata assistenza.
Tutto ciò avrebbe dovuto condurre, non ad un disimpegno, bensì ad un rafforzamento della dotazione finanziaria regionale, da adeguare in maniera tale da consentirle di fare fronte alle crescenti necessità. Peraltro, dopo le forti impennate registrate negli anni precedenti (dai 9.222 piani del 2006 ai 16.895 del 2007, fino ai 25.597 del 2008), proprio quest’anno la crescita è rallentata. Con la sensibilità necessaria, ed uno sforzo adeguato, sarebbe stato possibile evitare questi tagli.
Ma se proprio, alla fine, i tagli fossero risultati inevitabili, pare assurda la logica della riduzione di 1.000 Euro a prescindere dalle categorie (sotto o sopra i 65 anni) e dalla fascia di appartenenza.
E così, per esempio, coloro che, tra gli adulti ultrasessantacinquenni appartengono all’ultima fascia, e che avevano diritto ad un contributo di 1.500 Euro, si ritrovano ora con soli 500 Euro in un anno, con un taglio netto del 75% dell’intervento! Tanto valeva, a quel punto, eliminare le fasce sotto un certo punteggio.
Insomma, si tratta di un provvedimento grave, che dimostra, ancora una volta, la scarsa sensibilità di questa Giunta nei confronti delle emergenze sociali dei sardi, in particolare dei più deboli, ed il pressapochismo con il quale si affrontano temi che riguardano la vita delle persone.

Antonio Solinas

 

Permalink |  Messaggio di ritorno

Commenti (2)   Aggiungi Commento
Re: TAGLI ALLA 162, DECISIONE INACCETTABILE    Da Rossella Pinna a mercoledì 6 gennaio 2010
Occorre la mobilitazione di tutti:istituzioni,consiglieri regionali,forze politiche e sociali, associazioni e cittadini. Su facebook c'è un gruppo che può fare da coordinamento per una manifestazione. Teniamoci in contatto

Re: TAGLI ALLA 162, DECISIONE INACCETTABILE    Da Giulio a sabato 9 gennaio 2010
Questi Cappellacci ormai è da quando si sono insediati che stanno distruggendo tutto il lavoro positivo portato avanti dalla giunta Soru. Non vogliono che rimanga traccia di niente. Altro che mobilitazione prima gli mandiamo a casa meglio è per tutta la Sardegna.


Nome:
Titolo:
Commento:
Aggiungi Commento   Annulla 

SITI DA VISITARE Riduci
Stampa  

LA STAMPA Riduci




Stampa  

Copyright (c) 2008   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2012 by DotNetNuke Corporation