Interrogazione Urgente al Presidente della Giunta Regionale, all’Assessore Regionale all’Ambiente e all’Assessore Regionale all’agricoltura con richiesta di risposta scritta.
Premesso che:
· in data 9 settembre scorso la Capitaneria di Porto di Oristano ha reso noto, attraverso la pubblicazione in quotidiani locali e nazionali nonché sul B.U.R.A.S. Regione Sardegna, sulla Gazzetta Ufficiale Europea (S.I.M.A.P.) e nell’albo dei comuni interessati l’istanza di concessione demaniale marittima sessantennale presentata dalla Ditta “Is Arenas Renewable Enerles s.r.l.” in data 19 maggio 2009;
· con tale istanza è stato chiesto di realizzare e mantenere un impianto di generazione eolica off-shore nelle acque territoriali della Sardegna centro occidentale, in località Is Arenas – Su Pallosu, ricadenti nei territori dei Comuni di Cuglieri, Narbolia e S:V:Milis;
· la superficie interessate è di 21.698062,00 mq (specchio acqueo) e di 450 mq (area demaniale);
· l’impianto e le relative opere connesse è composto da 80 turbine eoliche, cavi di interconnessione per le turbine, cavi sottomarini;
· la dimensione delle turbine non è indicata nell’istanza, ma si tratterebbe di pale alte oltre 80 metri da inserire in un fondale di 35 metri;
· nell’avviso sono esposti i benefici ambientali in termini di riduzione di emissioni atmosferiche e di risparmio nell’uso del petrolio, sui cui benefici non si può che essere d’accordo;
· la zona indicata è un’aerea di forte interesse ambientale e paesistico, nonché turistico;
· nelle prossimità della zona vi è uno dei 24 monumenti naturali della Sardegna (l’arco di S’Archittu) ai sensi della legge regionale 31 luglio 1985 (Provvedimento istitutivo: Decreto Assessorato Difesa Ambiente n.703 del 29.04.93);
· sempre nelle prossimità vi è un SIC (Sito di interesse comunitario) “Is Arenas”; per garantire a tale area un’adeguata tutela è stato approvato un piano di gestione che prevede tra l’altro l’ampliamento del perimetro del SIC per una superficie pari a circa 163 ettari a terra, per la tutela dell’habitat dunale e a circa 3.850 ettari a mare, per la tutela dell’habitat marino di prateria di Posidonia Occeanica, secondo la perimetrazione individuata e prodotta in allegato al Piano di Gestione stralcio (approvato dalla regione Sardegna con deliberazione n.20/1 del 28.4.2009);
· l’autorizzazione all’installazione degli impianti eolici- off shore è regolata dalla Finanziaria 2008 (art.2 comma 158, che sposta il procedimento approvativi in capo allo Stato);
· la valutazione ambientale strategica in tali casi può essere considerata secondo un interpretazione della Legislazione vigente (L.99 del 23 luglio 2009) come afferente allo stato e non alla regione;
· la sottrazione di spazio di mare al pubblico utilizzo ( pesca,attività ricreative,attrazione turistica) originerebbe una serie di problematiche di origine ambientali e paesaggistiche di non poco conto,quali un immediato impatto visivo ed acustico,alterazione dell'ecosistema marino e costiero,impatto sulla fauna stanziale e migratoria.
· tra gli amministratori dei paesi interessati e nella stessa Provincia di Oristano si registra una crescente ostilità a tale progetto per i gravi pregiudizi che esso arrecherebbe all'economia di quel territorio ,basata sulla diffusione del turismo di qualità e sulla valorizzazione dei beni naturali tra i più belli e incontaminati della Sardegna
INTERROGA il Presidente della Giunta Regionale, l’Assessore Regionale all’Ambiente e l’Assessore Regionale all’Agricoltura per conoscere :
- Se sulla richiesta di realizzazione e mantenimento dell’impianto di generazione eolica off-Shore nelle acque territoriali della Sardegna sia stata coinvolta, a qualsiasi titolo, l’Amministrazione Regionale della Sardegna;
- Quali iniziative intendono assumere per evitare che un territorio cosi importante, sia dal punto di vista Turistico-Ambientale, sia dal punto di vista Economico, possa essere definitivamente compromesso da un insediamento di tale portata.
Cagliari, 16 Settembre 2009 F.to Antonio Solinas